Uova di Pasqua al cioccolato al latte

E come ogni famiglia con bimbi ci siamo risvegliati il giorno dopo Pasqua con fiumi di cioccolato al latte che scorrevano nella dispensa. Non facilissimo da riutilizzare per cucinare, visto che in genere le ricette prevedono il fondente, ma sicuramente da smaltire in fretta perché non vada tutto nel fegatuccio dei miei bimbi. Da centellinare, e per i miei gusti da utilizzare con parsimonia in contesti che correggano tutto quel dolciume zuccheroso. E dire che ai miei figli piace molto anche il fondente!

Conservandolo in contenitori ermetici o in freezer, noi lo utilizziamo per colazioni e merende, fondendolo a forno tiepido su fette di pane fatto in casa. E per gli adulti, un paio di pezzetti da sciogliere nel caffè caldo e amaro. Sarà riciclo, ma per me è una coccola del palato.

L’ultimo esperimento fatto per riutilizzarlo provando a stemperarne la dolcezza è stato provare ad accostarlo ad un resto di una specie di pasta brisée integrale con cui io in genere faccio le torte salate e di cui vi daró presto la ricetta. Ho steso la pasta, ne ho ricavato dei rattangoli, vi ho messo al centro una collinetta di avanzi di cioccolato al latte e ho avvolto a forma di sigaro. Purtroppo non ho una foto da mettere perché sono finiti prima che potessi farlo, ma il contrasto salato+ dolce all’interno è da ripetere.

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  1. #1 by Claudia on September 20, 2013 - 12:59 pm

    arrivo con calma dopo 3 anni e mezzo…..ma ho iniziato a scorrere tutto il tuo blog (bello,mipiaceeeee!) e quando mi scappa….commento!
    anche noi ci ritroviamo con un sacco di cioccolata, non più tanto per i regali (mio figlio ha 13 anni, ormai…..) quanto perchè i miei suoceri sono fortunatissimi e vincono le uova in varie lotterie…..(no comment), e quest’anno abbiamo fuso la cioccolata, sia fondente sia al latte, per glassare le scorze di arancia candite che avevamo preparato quest’inverno, e sono venute strabuonissime, così si poteva scegliere fra fondente, al latte e pure bianco (lo confesso, a me piace bianco), oppure per glassare dei cake pops, cioè delle speci di chupa chupa su stecchino formati da pandispagna e mascarpone, poi intinti nella cioccolata e poi spolverati di noci o mandorle tritate…….slurp!

    • #2 by Lisa on September 21, 2013 - 4:42 pm

      Ma dai, davvero ti stai leggendo tutto? Sono lusingatissima!! Non avevo mai sentito dei cake pops, adesso faccio una ricerchina, così per la prossima Pasqua sono già pronta!

  2. #3 by Claudia on September 23, 2013 - 9:50 am

    eh sì sì mi sto leggendo tutto (con calma, eh!) per svariati motivi: prima di tutto il tuo blog è molto interessante e scorrevole, poi ho già trovato vari spunti interessanti da scopiazzare in tutti i modi possibili, e non ultimo io abito in provincia di Bologna e quando trovo qualche conterranea (anche se le tue origini mi pare siano europee!) divento curiosissima!
    grazie!!!!!
    C

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