Savarin al calvados ovvero il babà con il buco

Ho la fortuna di avere una suocera che è un’ottima cuoca. In più, è napoletana. In più, io sono curiosa e vedo solo il positivo di imparare da una che se ne intende una cucina che conoscevo pochissimo. In più, fa un babà spettacolare. In più, è una persona pratica dal punto di vista culinario, per cui quando, ottenuta la ricetta, mi sono lamentata di non avere lo stampo, mi ha detto “E tu fallo in quello a ciambella e chiamalo savarin!”.  Siccome io, nonostante le mie ascendenze d’oltralpe, non avevo mai fatto un savarin, non ci ero arrivata. Per farmi perdonare dalla mia metà francese, non avevo il rum e ho usato il calvados.  Poi ho usato meno lievito e aumentato i tempi, messo la buccia di arancia perché non avevo limone e usato lo zucchero integrale di canna. Questo è il risultato, che ci ha deliziati durante il Recycle Christmas Waste Party.

Savarin al Calvados

Ingredienti:

3 uova, 180 gr di farina, 65 gr di burro, 1/2 bicchierino di latte, 1 cucchiaio di zucchero di canna, 1 pizzico di sale, 8 gr di lievito di birra, la buccia grattugiata di un 1/2 arancio, la buccia in pezzi dell’altro mezzo arancio, 400 gr di zucchero, 1 bicchiere di calvados, panna da montare con due cucchiai di zucchero a velo per guarnire.

Preparazione:

Sciogliere il lievito in un dito di latte. Lavorare il burro con la frusta elettrica per una decina di minuti, aggiungere le uova, il latte con il lievito, lo zucchero, la farina setacciata e la buccia grattugiata di arancio. Sbattere con la frusta a lungo, direi circa 30 minuti.

Lasciar lievitare l’impasto coperto nella ciotola per un’ora e 30, poi versarlo nel recipiente a ciambella precedentemente imburrato e lasciar lievitare altre due ore. L’impasto deve almeno raddoppiare.

Nel frattempo mettere sul fuoco una pentola non coperta con 1/2 litro d’acqua, 400 gr di zucchero di canna, la buccia a pezzi di arancia e far bollire fino ad ottenere uno sciroppo. Lasciar raffreddare e aggiungere un bicchiere abbondante di calvados. Versare in una ciotola più ampia dello stampo del savarin.

Infornare l’impasto in forno già caldo a 180° per circa mezz’ora (prova stecchino). Appena sfornato metterlo nella ciotola con la bagna, in modo che la assorba immediatamente. Se necessario, versare la bagna non assorbita sopra il savarin con un cucchiaio per bagnarlo completamente.

Rovesciare sul piatto di portata. Volendo lucidare con marmellata di albicocche diluita, ma io non l’ho fatto. Lasciar raffreddare e guarnire con panna montata.

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