Olio per il corpo alla lavanda

E adesso un post un po’ frivolo, non sia mai che qualcuno che è capitato per caso su questo blog con il post precedente poi pensi che si parla solo di roba seria.

Quest’estate mi sono imbattuta in questo simpatico libretto scaricabile dal titolo Cosmesi naturale pratica. Mi ha riportato all’adolescenza, quando copiavo con una grafia che voleva essere elegante su un quaderno rilegato in tessuto tutte le ricette di maschere e impacchi casalinghi che trovavo su giornali e affini. La storia era sempre quella, avrei voluto le potentissime creme ai nanocomponenti e ai tecnoidratanti che si trovavano in profumeria ma non le potevo comprare, quindi provavo a fare alternative casalinghe. Ricordo ancora la pappa di mela che mettevo sulle mani, non so bene che effetto sperassi di ottenere, e il tuorlo d’uovo sbattuto per nutrire i capelli. Consistenze scomode e intrugli da fattucchiera ma era divertente crearli e qualche volta risultavano persino efficaci. Ma rispetto ai miracoli promessi dalle pubblicità televisive sicuramente l’effetto era molto meno eclatante.

Ho ricominciato ad interessarmi alla cosmesi naturale, dopo anni di acquisti distribuiti tra il reparto cosmetici dei supermercati, le erboristerie e piccole follie in profumeria, con la nascita dei miei figli. Perché a quel punto ti tempestano la testa di parole come parabeni, resorcina, paraffina e tante altre cose che ho allegramente distribuito sul corpo in tutti questi anni (senza tra l’altro ottenere i risultati meravigliosi promessi dalla pubblicità) e che invece non mi sono sentita di spalmare sui culetti dei miei bambini. Magari non è detto che siano proprio proprio così nocive ma, se devo scegliere, perché non ricorrere invece a qualcosa di meno controverso? Partendo dal fatto che oltre l’acqua per lavare i bimbi non serviva molto, ogni tanto tra un pannolino lavabile e l’altro utilizzavo un po’ del meraviglioso olio weleda alla calendula. Incuriosita mi sono chiesta che olio usassero come base invece del solito paraffinum liquidum e ho notato la brevissima lista degli ingredienti: olio di sesamo e estratto di calendula. Tutto biologico, naturalmente.

Beh, però niente che non si possa fare in casa, almeno per questo prodotto specifico. In un periodo in cui stavo programmaticamente consumando quanto presente sulla mensola del bagno al fine di semplificare e migliorare il nostro parco prodotti, spronata dal libretto di cui sopra, ho compiuto la complicatissima mossa di mescolare insieme olio di sesamo (7.50 al negozio bio) e poche gocce di olio essenziale di lavanda, sempre bio (10.50 tutto il flaconcino ma potete metterci il profumo che volete). Ci ho aggiunto anche un pizzico di curcuma per le sue proprietà riequilibranti ma è stato un esperimento e credo se ne possa fare a meno. E da quel momento non ho più acquistato idratanti per il corpo, e dire che io ho la pelle delle gambe estremamente secca. Si assorbe facilmente e lascia la pelle meravigliosa, profuma, ed è naturale. E costa pochissimo, in proporzione ad altre creme, meno di un flacone da supermercato, contando che con una bottiglia di olio ne riempiresti 3 flaconi e che prima di consumare l’olio essenziale di lavanda bisogna prepararne parecchie volte. Senza contare la diminuzione dei rifiuti prodotti, visto che l’olio è imbottigliato in vetro. E’ o non è un piccolo lusso a basso impatto?

  1. #1 by Claudia (quella di Emma) on March 29, 2011 - 2:28 pm

    Questo lo faccio, oh yes. Davvero si assorbe velocemente? La pelle resta idratata anche se non ti spalmi ogni giorno? Anch’io ho la pelle secchissima, soprattutto in inverno…

    Grazie anche per il link al “libretto”, cavolo 200 pagine😀 meno male che prima di mandarlo in stampa ho controllato😉

    Per quanto riguarda l’esaurimento del parco prodotti, sono mesi ormai che non compro creme per il viso e invece uso le creme solari di Emma, comprate l’estate scorsa e largamente inutilizzate. Mi piacerebbe dire che le sto consumando ma cavolo, sembra che non finiscano mai…

    • #2 by Lisa on March 29, 2011 - 2:35 pm

      Si assorbe più velocemente dell’olio di mandorle, non so se eri usa a spalmarti il pancione. E io non lo metto tutti i giorni e non sono più cartavetrosa lo stesso. Attenta solo a lavarti le mani subito dopo, si assorbe, si, ma se ti tocchi i capelli li ungi lo stesso. Le creme solari dei bimbi le uso anche io per il viso d’inverno, ed è vero che non finiscono proprio mai!!

      • #3 by Claudia (quella di Emma) on March 30, 2011 - 10:30 am

        Sisì, ero usa e sono usa ancora adesso perché quel massaggio veloce alla ciccia mi piace proprio, lo faccio quasi ogni mattina. OK, ho comprato l’olio di sesamo, adesso devo solo rifornirmi di qualche olio essenziale. Ti farò sapere🙂 Grazie!

  2. #4 by Tzugumi on March 29, 2011 - 4:02 pm

    Proprio in questi giorni io sto invece documentandomi sulle sostante naturali per rinforzare le unghie, cimentandomi in un semplicissimo olio al limone, profumatissimo e molto efficace🙂 Indubbiamente sono piccoli grandi lussi a basso impatto, che fanno bene all’ambiente e anche al nostro cuore😉
    Un abbraccio grande!
    Giusi
    PS: a me il post precedente è piaciuto tantissimo, pensa che l’ho anche indicato ad alcuni amici che si occupano dell’argomento🙂

    • #5 by Lisa on March 31, 2011 - 11:23 am

      Ricetta dell’olio al limone!! Presto!!

  3. #6 by Tibisay on March 30, 2011 - 9:55 am

    Grazie della dritta, credo che proverò… io per l’estate uso moltissimo l’olio di Argan, è un toccasana per la mia pelle ultrasecca.

    • #7 by Lisa on March 31, 2011 - 11:24 am

      Non l’ho mai provato, me lo segno, grazie!

  4. #8 by ciami on March 30, 2011 - 10:49 am

    Basso costo, efficacia, genuinità, sostenibilità! Alla faccia del piccolo lusso, grande idea!!
    grazie!

  5. #9 by melanele on April 4, 2011 - 9:48 am

    Anche io uso l’olio dopo la doccia, con questo piccolo accorgimento: quando sono ancora bagnata mi spalmo l’olio che con l’acqua sulla pelle forma naturalmente una sorta di emulsione, che ammorbidisce e si assorbe subito. E poi mi asciugo: operazione super veloce e soprattutto non unta.
    L’olio lo uso anche sulle punte dei capelli ancora bagnati: bastano davvero una-due gocce spalmate sul palmo della mano. Poi ci asciuga normalmente e non servono spray districa-capelli.

    • #10 by Lisa on April 4, 2011 - 11:09 am

      Grazie del suggerimento, proverò! Poi, tu, sei un’esperta di cosmesi naturale, quindi a maggior ragione!

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