Detersivo lavastoviglie fatto in casa

La lavastoviglie è un gran elettrodomestico. In realtà la nostra è piccolina, solo 45 cm, che più grande non si saprebbe proprio dove incastrarla. Per ovviare ai continui lavaggi però ha un ciclo iperecologico (gli altri programmi non ce li hanno mai presentati) e, siccome siamo ecofighetti, la nutriamo unicamente di aceto bianco come brillantante e l’ottimo detersivo per lavastoviglie di Officina Naturae, completamente biodegradabile e che, udite un po’, lava pure bene.

Ma ogni tanto finisce. A volte capita quando mancano mesi al prossimo ordine di detersivi con il GAS e quindi bisogna adattarsi ad un sostituto degno ma mai davvero all’altezza. Altre volte succede di domenica sera e con il lavello pieno. E in me si scatena il panico perché odio lavare i piatti di una cena a mano e odio pregare il marito di farlo lui. Questa volta, però, mi sono buttata e invece di impiegare il mio tempo a lavare i piatti, li ho messi in lavastoviglie ed ho tentato uno di quegli intrugli che si trovano su internet sotto il nome di “detersivo fai da te per lavastoviglie”.

Per realizzarlo ho quindi frullato insieme due o tre ricette e un limone tagliato in pezzi con mezzo bicchiere di sale, poi ho messo tutto in un pentolino con un mezzo bicchiere di acqua e mezzo di aceto di mele (la ricetta indicava aceto bianco, ma io avevo solo quello). Ho fatto bollire per 10 mn abbondanti e poi travasato in un barattolo di vetro. La dose da utilizzare è di un cucchiaio nella vaschetta del detersivo.

Pregi? Lascia un buon odore, o meglio, nessun odore. Lava abbastanza bene, sgrassa, anche se non rimuove le incrostazioni ma per quelle ci vuole la passata di spugna preventiva (anche se con il detersivo Officina Naturae si può farne spesso a meno). E’ economico, è molto veloce da fare, e sapere di non dipendere da fornitori lontani anche per quanto riguarda il detersivo da una sensazione di potere inaudita.

Difetti? Non è abrasivo, quindi non rimuove lo sporco in profondità, ma forse aumentando il sale funziona meglio. Immagino che sia delicato sulle stoviglie, come contropartita. E mi lascia qualche piccolo residuo di limone frullato sul fondo della lavastoviglie, ma anche lì probabilmente facendo andare il robot da cucina più a lungo si dissolve meglio.

Ora ho il mio mezzo barattolo di detersivo casalingo e conto di utilizzarlo fino alla fine e di rifarlo provando a perfezionare la ricetta alternandolo con il detersivo precedente per i periodi di pigrizia. Qualcuno là fuori l’ha già provato o ci vuole provare?

  1. #1 by ciami on June 14, 2011 - 10:42 am

    Il termine ecofighetto è bellissimo! Anche io voglio essere un’ecofighetta!!!

  2. #2 by alez on June 17, 2011 - 9:58 am

    Ho anch’io una ricetta come la tua ma non ho mai osato provare….Ora però mi hai messo la pulce nell’orecchio!!!

  3. #3 by silvia on May 9, 2012 - 7:01 pm

    Provato ma solo per i piatti lavati a mano… devo decidermi a provarlo in lavastoviglie!!

    • #4 by Lisa on May 9, 2012 - 8:57 pm

      Io lo uso un po’ raramente, quando rimango a secco dell’altro, ma non è affatto male!

  1. Detersivo per lavastoviglie con gli avanzi di agrumi | Lo stretto indispensabile

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