Argilla – maglione da uomo

Ho finalmente acchiappato il Partenopeo perché posasse con indosso la mia ultima fatica, il mio primo maglione da uomo.

L’ho realizzato come ho realizzato la maggior parte dei capi da quando avevo 13 anni, preso un filato, immaginato un modello di massima, i ferri e via, come mi ispirava il percorso. In questo la lavorazione topdown è decisamente d’aiuto, infatti per questo maglione ho preso le misure del collo e poi man mano ho adattato la vestibilità.

L’ho chiamato Argilla per il suo colore grigio e proprio per questa caratteristica di aver lavorato un filato come creta, circolarmente, e di aver ottenuto questo capo che mi ha dato molta soddisfazione. Volevo losanghe che si intrecciassero davanti e dietro, partendo dall’alto e andando a  complicarsi man mano verso la base e il disegno è venuto come lo avevo in testa, con il particolare di unirsi sui fianchi, di scambiarsi sotto le maniche e di sfumare nelle coste del polsino, che è un risultato esteticamente molto gradevole.

Il filato usato è una rocca comprata su ebay, 78% alpaca, 20% lana e 2% nylon. Mi è piaciuto molto lavorarla, era morbida e leggera ma con una buona definizione, ne è avanzato un po’ e ci ho fatto un’altra cosina che vi mostrerò prossimamente. Non ricordo il costo, ma comunque era contenuto per la quantità di filato, segno che comunque si possono continuare a fare maglioni senza spendere miliardi.

Altri due particolari che sono contenta di aver curato è il punto con cui sono distribuiti gli aumenti degli scalfi. Non so se l’avevo mai visto in giro, di certo non sarò l’unica ad averlo impiegato, ma il motivo spigato che risulta dall’aver aumentato a diritto distanziando via via le maglie sul rovescio mi è piaciuto e penso che lo ripeterò.

Ultimo, il retro è elaborato esattamente come il davanti. Cerco sempre di curare il retro dei maglioni che realizzo, è proprio una mia fissazione, anche se devo acquistare una maglia non la prendo mai che abbia una importante decorazione unicamente sul davanti e un retro spoglio e magari poco curato. La schiena è visibile esattamente come il viso agli altri ed è un peccato che venga trascurata. Posto che che non è il caso di metterci nulla di particolarmente arzigogolato che possa dare fastidio quando ci si appoggia, se posso realizzare un capo che abbia una decorazione a tutto tondo il mio livello di soddisfazione aumenta.

Ora i difetti. Il collo è ripreso, non sapevo come farlo e l’ho lasciato con un filo di avvio provvisorio, poi l’ho lavorato da lì a coste 2/2. Ora che ho in mente il modello globalmente, avvierei direttamente dal collo e farei partire la losanga da lì esattamente come per i polsini. Inoltre gli scalfi sono un pelo troppo ampi per cui ho dovuto operare più diminuzioni di quante volessi nelle maniche, che hanno quindi una linea più morbida rispetto al busto che volevo piuttosto aderente. Indossato non si nota, ma quando lo rifarò aggiusterò questi particolari.

Insomma, sono abbastanza soddisfatta, soprattutto per la resa del punto con il filato. Voi che ne dite?

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  1. #1 by katia on January 17, 2012 - 10:01 am

    ma che meravilgia..io, se fossi il partenope:)..omaggerei con una bella cenetta fuori:)
    buona giornata

    • #2 by Lisa on January 18, 2012 - 9:38 pm

      E io gli faccio subito leggere questo commento. Grazie!😉

  2. #3 by Morena on January 17, 2012 - 10:08 am

    molto bello! mi è piaciuto soprattutto l’effetto degli aumenti per gli scalfi… anche se non ho capito bene come hai fatto. complimenti!

    • #4 by Lisa on January 18, 2012 - 9:56 pm

      Praticamente così: f1: un aumento a dx (lavorare la maglia sotto la successiva a diritto), 2 maglie a dritto, un aumento a sx (lavorare la maglia sotto la precedente a diritto); f2: un aumento a dx, 4 maglie a diritto, un aumento a sx: f3 un aumento a dx, 6 maglie a diritto, un aumento a sx. f4 2 m a rovescio, rip come il ferro 1, 2 m a rovescio…

  3. #5 by alez on January 17, 2012 - 12:33 pm

    Molto bello, se un giorno dovessi fare un altro maglione a mio marito, (ne ho già fatti tre ma ciascuno ha qualcosa che non va e mi viene fatto spesso notare dal destinatario……) impiegherò senz’altro il top-down…..molto bello anche il filato che hai usato.

    • #6 by Lisa on January 18, 2012 - 9:49 pm

      Senza i maglioni che non vanno non si impara a fare quelli che vanno… Tuo marito sa lavorare a maglia? Comunque nota bene che io ci ho messo quasi 10 anni a fargliene uno, chissà perché.

  4. #7 by Tiziana on January 17, 2012 - 10:24 pm

    Non avevo mai sentito di maglioni che partono dal collo e si lavorano in tondo, ma pensa!
    Io conoscevo solo il modo classico, dal basso e davanti-dietro separati ^^
    Mi piace imparare cose nuove.
    C’è un qualche tutorial in giro, per studiare il metodo?
    O un nome sotto il quale cercarlo…
    I miei complimenti per la riuscita.

  5. #9 by aurelia on January 18, 2012 - 10:59 am

    Complimenti sia per il maglione sia per il blog. Mi piace molto tutto

    • #10 by Lisa on January 18, 2012 - 9:44 pm

      Grazie! Sono andata a vedere il tuo e l’ho aggiunto sul reader!

  6. #11 by Laura on January 18, 2012 - 4:31 pm

    Bello il risultato finale!!!
    Devo proprio imparare a lavorare con questi ferri circolari e senza cuciture!!!
    Adesso cerco quelche tutorial:)

    • #12 by Lisa on January 18, 2012 - 9:43 pm

      Averlo saputo prima anche io! Metto dei vecchi maglioni “cuciti” e mi chiedo sempre come sarebbero venuti con queste nuove tecniche.

  7. #13 by gra on January 18, 2012 - 5:14 pm

    scusa ma mi ripeto, m e r a v i g l i o s o !!!!
    di a uto marito che è un uomo fortuato (nel caso nn lo sapesse già!!)
    riuscirò mai a replicare un manufatto del genere??!!😦

    • #14 by Lisa on January 18, 2012 - 9:42 pm

      Guarda che con un modello ci vuole solo molto tempo se non sei esperta, e il coraggio di disfare ogni tanto. Certo che ce la farai!

  8. #15 by La Vita Frugale on January 18, 2012 - 6:15 pm

    Che bello! Ma sei bravissima! Complimenti!

  9. #17 by Passi on January 19, 2012 - 10:45 am

    Che spettacolo!!! La descrizione è piacevolisisma da leggere.
    Per i miei gusti è un pò troppo arzigogolato ma il lavoro è ottimo. Concordo con il far partire le losanghe dal collo, ma solo perchè me lo hai fatto notare te.

    • #18 by Lisa on January 26, 2012 - 8:45 pm

      Vuol dire che ne farò uno fatto bene, prima o poi.🙂

  10. #19 by BaiLing on January 19, 2012 - 4:21 pm

    Sono scioccata: sei bravissima con i ferri!!!
    E sono anche invidiosissima! Chissa’ quante cose carine hai sferruzzato anche per te!
    Baci :-***

    • #20 by Lisa on January 26, 2012 - 8:46 pm

      Vado con risultati alterni in realtà ma di questo sono proprio soddisfatta!

  11. #21 by Stefylu on January 21, 2012 - 1:46 am

    Ciao Lisa, che bello il maglione e immagino una lana così che caldo terrà!
    Buon Anno…

    • #22 by Lisa on January 26, 2012 - 8:44 pm

      In effetti è bello caldino! Buon anno a te!

  12. #23 by alessandra on January 22, 2012 - 12:50 pm

    che dire……..non ho parole!
    Bravissima, moooooolto bello il modello di maglione che hai creato.
    vorei essere costante e precisa come te, ma mi mi perdo in mille rivoli di creatività.
    spero che un giorno mettereai per iscritto tutta la spiegazione
    ciao e a presto
    ale

    • #24 by Lisa on January 26, 2012 - 8:44 pm

      Costante e precisa sono parole grosse, è solo taaanto tempo che lavoro a maglia e ormai ho degli automatismi che mi fanno fare anche cose un po’ complicate. Per la spiegazione… dai, le prossime vacanze mi ci metto!

  13. #25 by Lilly on January 23, 2012 - 1:57 am

    Sai che il mio prossimo maglione sarà per uomo?farò il brigade.. Non vedo l’ora, sono curiosissima del risultato che ne verrà fuori! Io la penso come te e cioè mi piace la particolarità a tutto tondo, anche sul retro! Questo lavoro è proprio ben fatto…dovresti preparare uno schema per tutte eheh😉

    • #26 by Lisa on January 26, 2012 - 8:43 pm

      Bello il brigade!! Sono andata a vederlo su ravelry, proprio carino. Per lo schema eh… dai, ci penserò!🙂
      Grazie del complimento!

  14. #27 by ameliabefana on March 7, 2012 - 2:15 pm

    meravigliso!! mi piacciono un sacco gli aumenti sugli scalfi complimenti!!

  1. Gli scialli e l’effetto nonna « Lo stretto indispensabile

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