Continuiamo a chiamarla Provvidenza

Come dice il poeta, life happens mentre nel frattempo sei occupato a fare altro, e a volte passa più di un mese e avresti qualche post pellegrino tra le bozze e nulla di pubblicato sul blog. Che per fortuna è un diversivo e questo consente di trascurarlo senza sensi di colpa e senza interventi di quell’antipatico di super io, che, come tutti i super, un personaggio del tutto a modo non può essere.

Il lavoro, ringraziamo i cieli, procede e quel côté avventuroso che mi ha portato nella vita mi rende allegra quasi come il chiacchiericcio continuo del piccolo guascone e gli amori improbabili del primogenito. E poi ho sfoggiato il mio Adrift sulla stampa nazionale, mi pare il caso di citarlo. Il giorno della foto nevicava a secchiate e davanti all’armadio non mi sono mascherata e ho messo abiti che sento più miei, i jeans con i fiorellini ad uncinetto, il mio cardigan compagno di vacanze e, tra l’altro, una maglietta B.e.

Infine Sabato si parte per Genova, grazie un buono regalato da una cara amica, perché anche se hai bisogno di staccare o di una piccola vacanza, sempre bisogno è, e la Provvidenza, da denominazione, provvede. I bimbi sono estasiati all’idea di tornare all’acquario e di entrare finalmente nel sottomarino, e ai genitori cambiare il paesaggio aiuta a cambiare prospettiva, e la prospettiva, come direbbe Anton Ego, è un bene prezioso di questi tempi.

Concludo mandando a far conoscenza con l’es il super io che mi vuole convincere che non è il caso di pubblicare post così inutili, una piccola vacanza ci vuole per tutti. La vita accade, dice il poeta, e io me la faccio accadere un po’ più in là questo fine settimana.

  1. #1 by katia on March 15, 2012 - 7:47 am

    buongiorno..vero, ogni tanto si deve cambiare, fosse anche un caffè zuccherato invece del solito amaro! io sono una che cambia in continuazione, comabio me e l’esterno di me, cambio il pollaio dove razzolo con i miei pulcini..e cerco di rendere il fine settimana decisamente diverso da quallo che lo ha preceduto..a volte basta poco..
    le mie bambine farebbero carte false per l’acquario di genova..chissà che un giorno non riesca a portarcele anche io..trascorrete un felice we.

  2. #2 by ciami on March 15, 2012 - 10:35 am

    Mi piace questo post serenissimo! Rende serena anche questa giornata che si prospetta un po’ pesante! Grazie!!!🙂

  1. Non cambiare « Lo stretto indispensabile
  2. Non cambiare « Lo stretto indispensabile

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