Archive for August, 2012

Tre piccoli lussi estivi a basso impatto

Ci sono delle piccole attività che ti migliorano la vita, costano poco o niente e aggiungono talmente tanto piacere alla tua giornata che non ci puoi credere che siano così economiche. Eccone tre che ho scoperto durante questa Estate e che avrei voluto cominciare a praticare per tempo, piccole, efficaci e goduriose.

Correre la mattina presto sui bastioni di Alghero. Per 3 volte alla settimana io e il Partenopeo, complice la presenza della nonna che ci permette di lasciare i bimbi addormentati, ci siamo svegliati presto e siamo andati fare jogging per una quarantina di minuti sui bastioni di Alghero. Usciamo alle 7, a quell’ora è ancora fresco e la luce è rosa, il mare è uno spettacolo e arrivare al porto turistico per tornare indietro una meta agognata per il panorama notevole che ti si presenta davanti. Abbiamo scaricato un programma per principianti su internet e un’app gratuita per Android per fare un po’ di intervalli tra corsa e passo svelto. Non siamo i soli e non siamo i più giovani ma neanche i più vecchi: incontriamo anche alcuni sessantenni che si tengono in forma allo stesso modo. E ci credo. Costo nullo, aria fresca marittima, endorfine in circolo, bel paesaggio, beneficio salutistico enorme, e la colazione è 10 volte più buona al ritorno.

Cappello a tesa larga. Ma perché ho aspettato tanto? Indossare in spiaggia un cappello a tesa larga protegge il viso e le spalle, ti permette di guardarti attorno senza strizzare gli occhi, “veste” anche in costume da bagno, copre i capelli arruffati dal mare e fa diva. A proposito di quest’ultimo punto, invecchiare è una fortuna,  non mi importa più di essere notata e finalmente posso indossare quello che voglio veramente. E il mio cappello ha avuto un successo notevole tra le mie amiche.

Massaggio al viso. Mi sono presa il tempo di imparare su youtube delle tecniche di massaggio da fare la mattina con la crema per il viso o quella solare. Il massaggio al viso pare sia una specie di botox naturale, che aiuta a riequilibrare le varie zone del viso e a lisciare le rughe. Io l’effetto botox non l’ho visto, ma alla fine avevo un’aria più sveglia e vivace, che di prima mattina è già un netto miglioramento. Ho imparato per tanto il Tanaka Massage, di cui potete trovare le istruzioni su youtube, in un video diviso in 3 parti. All’inizio ci sono le spiegazioni di Yukuko Tanaka, che vi consiglio di seguire, e al mn 1:45 della seconda parte trovate la spiegazione estesa di come si esegue l’automassaggio. Io l’ho eseguito alcune volte davanti al computer in modo da automatizzarne i gesti e ora che l’ho interiorizzato lo faccio in bagno, davanti allo specchio. E questo me lo porto dietro anche d’inverno, ora che ho imparato.

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Mou – nuovo modello – Coming soon…

E stavolta vi scrivo il pattern, promesso.

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Principessa spazzina

Da piccola nessuno mi avrebbe mai definito principessina ma temo che in tarda età mi stiano affiorando tentazioni di preziosismo e fobia di pisellini sotto il materasso. Fuori dal mio attuale palazzo principesco, la nostra casa di Alghero, c’è un viale alberato, costeggiato di oleandri, che affianca un parco di ulivi e palme.

Detta così sembra che questa via abbia tutti i numeri per essere deliziosa ma non è così. E’ sporca, trascurata, utilizzata come gabinetto dai proprietari dei cani di tutta la città e da pattumiera da tutti gli altri. Nonostante i cassonetti per la spazzatura giusto di fronte. Lo spettacolo è ancora più deprimente proprio perché le piante affrontano con coraggio la siccità estiva senza che nessuna acqua li annaffi a parte quella piovana, prosperano e cercano invano di coprire le cartacce e lattine vuote ai loro piedi.
Per anni ho guardato, sospirato, lamentato, mentre le persone intorno a me sembravano essere solo rassegnate. Mi sono anche vergognata della mia gente, che sembrava impermeabile alla richiesta di una convivenza civile e al concetto di bene comune (pulito). Poi, quest’anno, un commento del Cadetto mi ha fatto scuotere “Mamma, qui non mi piaze. E’ spolco e pussolente.” Mi ha fatto male, mi ha fatto reagire.

Il giorno dopo ho preso un sacchetto e dei guanti e sono uscita. Ho raccolto la spazzatura vicino a casa e l’ho buttata. Così nei giorni seguenti, andando sempre un po’ più oltre. Ogni volta che dovevo uscire e avevo un po’ di tempo tiravo fuori un nuovo sacchetto e i guanti da dentro la borsa, e mi trasformavo in spazzina di fino. Ho riempito 10 sacchi di spazzatura finora, e pulito quasi tutto il viale e un po’ del parco, sono stata additata e applaudita e ho chiacchierato con tanti che vedendomi cominciavano a lamentarsi dell’amministrazione comunale. Ho pensato di mettermi in borsa guanti e sacchetti anche per loro, così che invece di interrompermi mi dessero una mano, ma alla fine non l’ho ancora fatto.

Ci sarebbe ancora molto da fare, ma ora sorrido agli oleandri, uscendo fuori di casa. Perché sono una principessa spazzina, e il mio titolo me lo sono guadagnato con il mio lavoro mentre passo orgogliosa per il viale fuori dal mio palazzo.

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Working- out at home – come cominciare

Ho ricevuto un po’ di richieste di qualche risorsa gratuita per cominciare a muoversi su internet. Ci ho pensato un po’, e ho preso come parametro me stessa quando, circa un anno e mezzo fa, ho cominciato a fare ginnastica in casa. Più o meno la mia disponibilità era poco più di mezz’ora al giorno, 5 volte alla settimana, oppure 3 ore piene e il mio livello scarso, dato da un paio d’ore di palestra a settimana.

Ho cominciato cercando qualcosa che mi piacesse (nel mio caso ballare) e provando ad integrare man mano movimenti che lavorassero con le mie “aree problematiche”. Questo approccio, forse non dei più corretti, mi ha fatto appassionare al movimento e pian piano sono arrivata a qualcosa di più bilanciato.

Sono ripetitiva, ma chiarisco ancora che io non ho alcun titolo per suggerire un esercizio invece di un altro, condivido solo la mia esperienza e le risorse che ho trovato su internet. Se avete il minimo dubbio che ci possano essere problemi ad esercitarvi in casa rivolgetevi ad un medico o a un istruttore specializzato.

Ho pensato di fare un piccolo programma di workout gratuiti che avrei gradito conoscere all’inizio del mio percorso. Li ho provati tutti per capirne l’intensità e i muscoli interessati e penso possano essere perfetti per chi comincia  (ad esempio prima di buttarsi su Tonique o darsi all’acquisto compulsivo di dvd) ma allo stesso tempo siano già efficaci per vedere risultati in poco tempo.

Qualche piccolo suggerimento:

  • Io ho cominciato senza fare nessun tipo di acquisto: una coperta di pile (ora che è estate, un asciugamano) e delle bottiglie piene d’acqua. In genere, per cominciare, possono essere sufficienti quelle da mezzo litro, ma potete salire fino a un litro e mezzo se vi risulta troppo leggero. Per i video che vi segnalo, non c’è neanche bisogno di scarpe specifiche. Si fanno scalze, più semplice di così. Una solida sedia a portata di mano, e basta.
  • Nessuno dice che dovete completare tutto il primo giorno. Fate le ripetizioni che riuscite, modificate in modo da non farvi male, rallentate il player per essere sicuri di effettuare l’esercizio in modo corretto, guardate molto bene la posizione dell’istruttore. Se riuscite a completare tutto subito senza fatica, probabilmente vi serve qualcosa di più intenso. Se non c’è sfida, non c’è progresso.
  • Se i muscoli vi dolgono troppo dopo un giorno di esercizi, non fermatevi. Fate un quarto d’ora di stretching e una camminata, aiuterà a riprendervi prima.
  • Riposatevi almeno un giorno a settimana, che non vuol dire rimanete tutto il giorno sul divano a guardare la tv. Passeggiate, giocare con i bimbi, qualche esercizio leggero o stretching ci stanno sempre.
  • Se avete 10 mn liberi, inserite pure qualche esercizio specifico per braccia, addominali o gambe. Come dice Sylwia, ogni movimento conta. E ha ragione.
  • Non si bruciano migliaia di calorie con un po’ di ginnastica al giorno. Se avete la pazienza di ripulire la vostra dieta vedrete una perdita di peso, ma fare un po’ di esercizio non consente di mangiarsi due fette di Sacher in più al giorno. Anzi, questo è il modo più sicuro di ingrassare. Invece è meglio controllare l’apporto proteico, che aumenta leggermente. Leggermente, ripeto.

Photo credits. Vanessa Rogers (www.vanessarogers.com)

Ho scelto di segnalare per questa prima serie una sola trainer, perché anche io all’inizio seguivo una metodologia per volta ed è un aiuto avere per cominciare un punto preciso di riferimento. Non è famosissima, si fa conoscere soprattutto tramite FB e il suo sito. Si chiama Jessica Gomez Smith, ed è molto brava, fa dei workout abbastanza tradizionali ma interessanti e soprattutto ha sul suo sito una sezione “Live from the living room“, in cui da poco tempo registra degli allenamenti da mezz’ora ad un’ora, gratuiti, che si completano in poco spazio, sono a basso impatto e sono pensati per essere eseguiti senza scarpe. Vedrete anche il suo cane, Peanut, fare capolino di tanto in tanto.

In questa sezione troverete 4 video di 30/40 mn che comprendono cardio e tonificazione, spesso mescolate fra di loro, più uno di un’ora, e uno di stretching. Poi ci sono altri video fatti da Jessica, specifici su varie parti del corpo, che si possono integrare qua e là. Oltretutto Jessica è molto disponibile e competente, risponde spesso alle domande che le vengono poste e gradisce i commenti. Se poi da lì vi viene voglia, potete trovare un paio di dvd di Jessica su Amazon.com, e una base per allenamenti Tabata su itunes. Ma di questi vi parlo un’altra volta.

Vi do alcune combinazioni per raggiungere un’ora di esercizi alternati tra cardio e tonificazione, ma se avete solo mezz’ora dividete in due, l’importante è cominciare.

Sunset barefoot Indoor Walk + Beach body Pilates

Sole sculpt + Below the belt + 5 mn abs

Cardio dance Sculpt

Cardio barefoot flow + Arms & abs

E per i giorni di relax:

Core Stretch

Breathe stretch and relax

Per finire vi volevo ringraziare. Mi sono divertita a scrivere questo post, a cercare qualcosa per voi, a provare i workout per capire se erano fattibili. Mi farebbe davvero molto piacere sapere se vi è utile che continui a raccogliere risorse gratuite a tema, se li avete provati, se sono troppo facili/difficili, se vedete dei risultati. Scrivetemi le vostre impressioni, possono essere di guida per indirizzare le mie future ricerche.

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Lost generation

A me sentirmi dare della generazione perduta fa venire voglia di prendere una moleskine, andare a Parigi, ascoltare Cole Porter e rileggere Fiesta sorseggiando un mojito. In fondo ci possono essere dei vantaggi ad essere perduti, se nessuno si occupa di te puoi fuggire, decidere, raccontare.

Potremmo trovarci in nord Africa o Cuba, a cercare di dimenticare ferite di guerra e depressione e a cercare un linguaggio nuovo, per lasciare ai posteri il nostro disagio e la nostra inventiva. Saremo belli e dannati e forse in tarda età il cuore non ci reggerà o finiremo pazzi ma di tutti i piccoli burocrati che nasceranno prima e dopo nessuno si ricorderà, e si chiederanno se valeva la pena di perderci solo se sapremo scrivere storie nuove sui nostri taccuini a forma di blog e tirare fuori cubismo e surrealismo da tele a forma di tablet. Ci hanno perduto e nessuno si preoccuperà se apriremo strade nuove, incerte e zoppicanti, se sopporteremo con machismo, se viaggeremo senza mezzi, se faremo la fame e vivremo la bohéme, lasciando scie di debiti e tentativi dietro di noi. Siamo la generazione che racconterà il disastro, ma lo racconterà con gioia e poesia, perché non ha nulla da fare, non ha casa, non ha lavoro, non ha nulla da perdere. Possiamo fregarcene di ricostruire l’occidente e il capitalismo, ma avremo la musica e l’amore, reportage esteri e tanti bei romanzi da lasciare, che racconteranno di sensibili sopravvissuti, di rinuncia e felicità.

Abbiamo un piccolo mondo privato da ricostruire, lì dove ci siamo smarriti. Ci hanno persi, non perderemo.

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Tonique

Come già avevo detto nei commenti, al termine del programma Metamorphosis non avevo intenzione di continuare con Tracy Anderson. I risultati sono stati buoni, ma non ero propriamente convinta da alcune particolarità di questo programma da star. In parte perché essere così ossessionati dal fatto di non ingrossare i muscoli, sconsigliare di fare qualsiasi altro tipo di workout per ottenere un fisico tiny teeny non mi convinceva. Inoltre il costo proseguire con Continuity, set mensili o trimestali di esercizi sempre più avanzati, non era affrontabile per me, e nel frequentare i gruppi di fitness at home di Facebook mi era venuta voglia di provare cose nuove. Ho quindi cominciato a guardarmi intorno e a fare qualche prova. Quello che cercavo, principalmente, era qualcosa che mi piacesse fare, che avesse una parte di allenamento cardiovascolare e una parte di tonificazione muscolare e il cui lavoro si focalizzasse sulle gambe, ma non solo. Mi è stato suggerito di provare Tonique.

Tonique è una serie di workout ideati da Sylwia Wiesenberg.  Sylwia è polacca, ha due figli, vive a New York ma è stata per un periodo anche in Italia (e parla e scrive molto bene anche in italiano). E’ già per questo è simpatica. In più è una donna bella, traboccante di energia, effervescente e alla mano. L’ho conosciuta tramite FB e sono sempre più ammirata dalla sua vitalità e il suo amore per il movimento. Inoltre i suoi dvd possono essere acquistati anche come download, e questo per me era una motivazione in più per provare.

Come prima prova ho acquistato Sculpt Dynamics, affascinata dalla preview vista su youtube e da questa recensione di una ragazza del gruppo su FB. E’ stato amore. Sculpt Dynamics in realtà è abbastanza particolare nel panorama dei video di Tonique, ma mi è piaciuto così tanto da introdurmi nel mondo di Sylwia e di un allenamento di livello superiore. E’ tutt’ora uno dei miei workout preferiti. E’ una fusione di danza e tonificazione, molti saltelli, passi ritmici e movimenti del bacino alternati con squat e piegamenti, tutto a tempo di una musica ispirata al jazz e al sudamerica. Devo anche dire che è uno di quei dvd che o si ama o si odia e conosco gente che l’ha rivenduto subito dopo averlo provato. Ma per me è uno di quei workout che faccio non per dimagrire, sudare, o per i risultati, ma semplicemente perché mi piace.

Tornando a Tonique, ormai ho tutti i workout filmati da Sylwia. Sono molto diversi fra loro, ma hanno in comune il fatto di non essere roba per signorine delicate. Continuano ad essere impegnativi anche dopo mesi: ce ne sono alcuni in cui ancora oggi non riesco a completare tutte le sequenze. Certo, rispetto ad allenamenti che fatti 3/4 volte non hanno più mordente sono un vantaggio anche economico, ma bisogna essere pazienti con se stesse e progredire man mano senza demordere.

In comune hanno che si suda, tengono la frequenza cardiaca piuttosto elevata ma la parte cardiovascolare è inserita in mezzo alla tonificazione, tramite cardio drills alternati ad esercizi intensi tipo squats e piegamenti. Questi sono ricorrenti in quasi tutti i dvd (tranne Mat) ma sono effettuati usando solo il peso del corpo e diverse angolazioni. Una caratteristica di Sylwia è “fregare” sul numero di ripetizioni, ce ne sono sempre altre 10 in arrivo, e può capitare di saltellare su una gamba sola per un tempo che sembra infinito. Spesso il lavoro delle braccia è integrato con quello delle gambe, magari accentuato da pesetti leggeri (massimo1,5 kg circa), o più raramente isolato, utilizzando il peso del corpo nelle flessioni o nelle posizioni statiche in asse. Un caso particolare costituisce Sculpt Dynamics, in cui ci sono circa 40 mn in un dvd a parte dedicate alle braccia a tempo di musica, con una cardiosorpresa finale.

Per quanto riguarda gli addominali, anche su quelli non sembra esserci una particolare focalizzazione. Sembra, perché molto spesso vengono utilizzati durante gli esercizi in piedi e capita di sentire quella parte particolarmente indolenzita anche se non ci sono stati esercizi specifici. Quando questi sono presenti, sono comunque piuttosto intensi.

I primi risultati che ho visto, dopo sole 2 settimane in cui avevo inserito Tonique 2/3 volte a settimana, alternandolo con altri tipi di esercizi, è stato veder sparire il tipico rilassamento al lato delle ginocchia che purtroppo il passare degli anni aveva portato. La maggior parte delle donne che si esercitano con Tonique in modo regolare vede in poco tempo aumentare la massa muscolare rispetto alla massa grassa, dando subito un effetto più tonico alle gambe a prescindere dalla perdita di peso o di cm. Il tipo di muscolatura che viene sviluppata è molto simile a quella delle gambe della sua creatrice, Sylwia. In particolare il quadricipite diventa lungo e ben delineato, dando slancio a tutta la gamba, il ginocchio si snellisce lateralmente, i polpacci si affinano, l’interno coscia si rassoda, pur non scomparendo come nelle ragazze troppo magre: a chi mi ha chiesto se può fare Tonique, o se c’è il rischio di ingrossarsi, io ho fatto questa domanda: ti piacciono le gambe di Sylwia? Se si, vai con Tonique, altrimenti se i muscoli sono troppo visibili per te meglio Tracy Anderson o i workout di tipo Barre.

Se si vuole provare in cosa consiste Tonique, on line su you tube si può trovare uno dei primi workout, Premier. Qui c’è il link al primo segmento, di là si può ricostruire tutto il dvd. Premier è molto focalizzato su squats e piegamenti, con i drills all’inizio e in mezzo al workout e una sezione a terra e una di stretching alla fine. Al contrario degli altri dvd di Sylwia, c’è la voce di una speaker che commenta, mentre negli altri dvd è sempre Sylwia a parlare direttamente. Inoltre, iscrivendosi al sito Tonique Woman si possono vedere e scaricare vari clip gratuiti, da eseguire principalmente all’aperto. Comunque si possono acquistare i download su Tonique fitness, costano meno dei dvd e si risparmiano le spese di spedizione.

Ripeto, sono tutt’altro che una esperta di fitness, non ho studiato e non voglio passare per una aspirante guru: questa opinione me la sono fatta vedendo i risultati su di me e le foto prima e dopo dei gruppi chiusi su FB e valutando con i miei occhi i cambiamenti. Da non esperta, vi dico anche che penso che Tonique sia comunque un workout che può non andare bene per tutti, ad esempio i principianti o chi ha problemi alle ginocchia, proprio per la sua intensità, ma che per chi lo affronta, anche non in modo esclusivo, i risultati sono stati per me tra i migliori di tutti i metodi provati.

Mi esercito con Tonique da fine Febbraio, ma lo alterno spesso perché mi piace variare, quindi 5 mesi non continuativi. All’inizio ho preso un chilo e mezzo, e ho visto un piccolo ingrossamento delle gambe, anche se la linea generale era migliore e un deciso cambiamento nella forma del sedere, che il Tracy Anderson Method aveva un po’ appiattito. Ho tenuto duro, e dopo un paio di mesi il peso è sceso di nuovo e in generale mi sono come “ristretta”. Il peso non è variato molto, visto che ho messo su muscoli, ma le misure e la forma generale sì. Ho recuperato prima dell’estate da uno scatolone un abito di quando avevo 15 anni ed ero al mio minimo storico di magrezza, e mi stava a pennello, pur pesando ben 6 kg in più di allora. Da quel momento la bilancia può dire quello che vuole, se devo pesare di più ma vestire due taglie in meno mi va bene lo stesso.

Un ultimo episodio: qualche giorno fa ero al mare con i bimbi e ci hanno raggiunto mia madre e una sua amica. Quest’ultima, poco dopo, mi chiede della mia dieta: “Perché sono stupita che alla tua età non hai un filo di cellulite”.

La verità è che la cellulite non è del tutto sparita e forse lei non aveva gli occhiali, ma decisamente deve esserci un miglioramento visibile perché l’anno scorso nessuno avrebbe mai potuto fare un commento del genere. E, dato che in realtà non seguo alcuna dieta particolare e che questo cambiamento l’ho visto dopo che ho cominciato con queste faticose sessioni di Tonique, so chi e che cosa devo ringraziare.

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