Alla sbarra

Nevica tanto tanto. Fuori è un muro bianco fioccoso, noi ce ne stiamo rintanati in casa e io comunque posso concedermi la mia oretta di movimento, senza palestra, senza parchi, senza particolati attrezzature.  Oggi ad esempio mi basta una sedia ma conosco anche chi usa il piano della cucina come barra di supporto alternativa per il tipo di allenamento che vi propongo oggi.

Nel mio viaggio tra i possibili allenamenti da fare a casa hanno infatti un posto d’onore quelli di tipo barre, estremamente diffusi nel mondo anglosassone con diverse varianti e classi dedicate. Credo, ma non ne sono certa perché ho studiato poco, che la maggior parte di questo tipo di ginnastica si possa far risalire a Lotte Berk e Callan Pinckney. Ho avuto modo di provare Callanetics ma non il metodo Lotte Berk, solo alcuni degli esercizi più noti, e, fatta la tara dell’atmosfera early ’80 ci si riconoscono i principi fondamentali, che consistono in movimenti piccoli e molto controllati che stimolano precisi gruppi di muscoli e che spesso vengono compiuti alla sbarra proprio per raggiungere posizioni difficili da mantenere che  rafforzano e tonificano senza ingrossare. Così si finisce per stare minuti e minuti in plié o in attitude facendo minimi movimenti su e giù con un’immensa fatica per un esercizio a prima vista semplice. L’obiettivo degli allenamenti barre è infatti un fisico longilineo da ballerina, non si fa un uso intensivo di pesi e in genere il consumo di calorie è minore che in altri esercizi più intensi, naturalmente con le dovute varianti.

Quello che si trova adesso sul mercato è vario, spesso contaminato da fusioni con tecniche più decisamente ispirate al balletto, yoga, pilates o una struttura a intervalli per bruciare più calorie. Io li amo perché sono workout compatti che allenano uniformemente il corpo, con un’attenzione alle gambe, perché si fanno scalze, che per me è un valore aggiunto, e perché in generale aiutano anche a migliorare il portamento e, nonostante la fatica, non ti senti sgraziata mentre gli effettui. Sono a basso impatto, ottimi per chi comincia o ha problemi alle ginocchia e non può saltare. Li alterno a Tonique almeno due volte a settimana, proprio per il modo diverso di lavorare la muscolatura e preferisco quelli più intensi.

Ho raccolto un po’ di workout free su youtube, per chi volesse provare che effetto fa. Ce ne sono molte varianti, li ho provati tutti anche se non sono quelli che eseguo di solito ma alla fine il succo rimane quello, se piace si può girare un po’ per trovare l’istruttore ideale: ce n’è davvero per tutti i gusti. Ho evitato tutti quelli che utilizzano la palla da pilates, molto frequente, perché non è detto che si abbia in casa. Per il resto, le solite 2 bottiglie di acqua come pesetti, una coperta, una sedia robusta a sostituire la barra e i piedi nudi sono tutta l’attrezzatura che serve.

Qui si trovano brevi segmenti di esercizi spiegati piuttosto in dettaglio. Facendoli tutti uno dietro l’altro viene fuori un allenamento completo.

Io, i calzettoni, una sedia robusta e la neve fuori. Non vi viene voglia di muovervi, graziosamente certo, ma anche di far fatica almeno un po’, con tutta questa calma e silenzio?

  1. #1 by katia on February 24, 2013 - 7:16 pm

    ciao! ma sei fantastica. invidio la tua costanza..io, alla fine dichiarando pubblicamente la mia sana invidia in un mio post dedicato..mi sono iscritta in palestra. ..e sono rinata! felice domenica

    • #2 by Lisa on February 28, 2013 - 2:53 pm

      Ma bravissima! Vedrai che ne guadagnerai anche in energia!!

  2. #3 by cristina on February 27, 2013 - 7:24 pm

    ciao! grazie per le scoperte. ma tu quale fai? cosa hai trovato di abbastanza intenso? dopo Tonique, sembra tutto troppo facile😉

    • #4 by Lisa on February 28, 2013 - 2:57 pm

      Verissimo, infatti quelli barre sono i miei giorni di riposo.🙂 Continuo con XTend Barre e adesso anche Booty Barre che mi piace proprio perché è abbastanza intenso e focalizzato sulle gambe. Me l’avevi consigliato anche tu l’ho provato ed è valido. Un po’ di Hamelin d’Abell, che però si merita un post a parte e un po’ di Barre3 e Susanne Bowen on line. P57 l’ho mollato, alla fine aumentavo le ripetizioni per renderlo un po’ più intenso e mi sono stufata….

      • #5 by cristina on March 3, 2013 - 7:58 pm

        Aspetto il post su Hamelin d’Abell allora. Sono in attesa dell’ultimo DVD di Leah Sarago, che sembra promettente. Sempre per i giorni di riposo🙂

  3. #6 by Mapi on February 28, 2013 - 10:33 pm

    Io ho appena cominciato🙂 ma mi sono venuti i polpacci alla Del Piero ……che faccio, smetto?

    • #7 by Lisa on February 28, 2013 - 10:36 pm

      Beh no, fai molto più stretching, anche fra gli esercizi. Su di me fa molta differenza.🙂

  4. #8 by Mapi on February 28, 2013 - 10:54 pm

    Grazie per la dritta, spero di migliorare la situazione🙂

  5. #9 by MANU on March 2, 2013 - 12:13 am

    Ciao Lisa! Booty Barre l’hai comprato su Amazon? Mi piacerebbe provarlo…
    Baci&abbracci
    Manu

  6. #12 by MANU on March 2, 2013 - 10:15 am

    Infatti non lo trovavo…Grazie Lisa, guardo nel sito che mi hai indicato!😀

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