La torta farfalla

tortafarfalla

Chi mi segue su Instagram avrà capito che era periodo di compleanni questo. In realtà il compleanno è stato uno solo, quello del cadetto, che proprio quest’anno ha preso piena coscienza che compleanno vuol dire non solo un regalino, ma anche essere al centro dell’attenzione, invitare nonni e amici, fare mostra dei propri 5 anni nuovi di zecca, in una parola, essere festeggiato.

A casa nostra si sono susseguite torte, regali fatti in casa o meno, feste a sorpresa, feste di bambini, congratulazioni, baci e candeline. Perché l’attesa durava da mesi, con tanto di conto alla rovescia e sveglia all’alba dei genitori con l’annuncio “mancano X giolni al mio compleanno” e inviti personali ai compagni di classe del cuore.

Questa è la torta che ho preparato per la festa dei bimbi, questo Sabato. In passato sono stata tentata dalla coreografica pasta di zucchero ma l’ho abbandonata da anni con i suoi coloranti e compagnia e la brutta abitudine di non far respirare la torta sottostante e rendermela stoppacciosa. E poi sarà bella, ma buona mica tanto, extradolce come è. Poi c’è chi la sa trattare e fa meglio di me, ne sono sicura ma con me ha chiuso. Certo non è facile trovare alternative esteticamente allo stesso livello, anzi, praticamente impossibile. Ci sono i siti americani, che fanno delle torte di compleanno meravigliose ma io con le misure a cup e spoon faccio spesso disastri. E allora ho tirato fuori un mio cavallo di battaglia, la torta che ti imbroglia perché è facile ma non lo sembra, con quel trucchetto che la fai tonda, la tagli, la sposti e voilà, hai una farfalla e se non lo sai non ci pensi mica che è stata ottenuta così.

Questa ricetta viene da un calendario Pane degli Angeli del 1995, quei calendari con una ricetta ogni mese. Era l’ultimo anno di università e quelle ricette le ho fatte tutte, ho saltato un paio nei mesi estivi ma le ho recuperate l’anno dopo. Tutte buone, alcune pure belle, come questa. E tante hanno qualche ricordo appiccicato, di quando abbiamo fatto i krapfen con la mia amica Sara e ce li siamo mangiati tutti o delle torte salate del tardo pomeriggio, per trovare una scusa per smettere di studiare Istituzione di Analisi Superiore.

Quel calendario è ancora lì, diciasette anni e due figli dopo, piegato tra i miei libri di cucina, le dosi sono state modificate e si fanno al netto del dolceneve e degli aromi in fialetta, e da quel lontano passato viene la torta furba a farfalla, di cui vi lascio sopra una foto flashosa e qui sotto la ricetta.

Torta Farfalla

Ingredienti:

Per l’impasto: 6 uova, 220 gr di zucchero, un cucchiaino di estratto di vaniglia (io lo faccio in casa, vi racconterò), un pizzico di sale, 150 gr di farina 00, 75 gr di amido di mais, 1 bustina di lievito.

Per la farcitura e decorazione: 500 gr di panna fresca, 375 gr di ricotta (setacciata), 40 gr di zucchero a velo, un barattolo di pesche sciroppate, 1 cestino di fragole, 2 kiwi, granella di mandorle o mandorle affettate.

Preparazione:

Accendere il forno a 180 gradi. Sbattere i tuorli con la frusta elettrica versandoci sopra 6 cucchiai di acqua bollente, aggiungere gradatamente 150 gr di zucchero e l’estratto di vaniglia, fino a farne una crema omogenea. Montare a parte gli albumi con un pizzico di sale, aggiungere gradatamente lo zucchero rimasto.

Versare la neve di albumi sopra i tuorli, setacciarvi sopra la farina e l’amido mescolati con il lievito. Incorporare tutto con un cucchiaio di legno.

Versare l’impasto in uno stampo tondo da 28 cm foderato di carta forno bagnata e strizzata e infornare per 35-40 mn. Nel caso che la superficie tendesse a scurirsi coprire con un foglio di alluminio. Sfornare e lasciar raffreddare.

Nel frattempo montare la panna insieme allo zucchero a velo e incorporare lentamente la ricotta e mettere in frigo.

Farcire la torta fredda tagliandola in due strati, bagnando la parte inferiore con un po’ di sciroppo delle pesche, non troppo altrimenti non si riesce a spostare, un bello strato di panna e ricotta (circa un terzo), ricomporre e bagnare anche lo strato superiore.

Dividere la torta in due metà, disporle in senso invertito su un piatto di portata in modo da formare una farfalla e asportare due triangolini ai lati esterni per modellare le ali.

Spalmare su bordo e superficie la crema rimasta, guarnire con la frutta tagliata a fettine e cospargere la granella o le mandorle sul bordo inferiore della torta.

  1. #1 by biancifiore on March 13, 2013 - 11:47 am

    la penso come te sulle bellissime (e stomacosissime) torte con la pasta di zucchero. questa torta a farfalla è stupenda, se poi è “antica” 17 anni e tanti ricordi lo è ancora di più! complimenti

    • #2 by Lisa on March 13, 2013 - 7:51 pm

      Grazie, come in tante cose, le ricette che rifaccio spesso finiscono per farmi compagnia.🙂

  2. #3 by katia on March 13, 2013 - 1:12 pm

    wow! fantastica! leggera, alla frutta e da come dici..non eccessivamente dolce. non mi resta che fare gli auguri al cadetto e segnarmi la ricettina:)

    • #4 by Lisa on March 13, 2013 - 7:51 pm

      Ciao! Se vuoi renderla ancora meno dolce, sostituisci lo sciroppo con succo di frutta, viene buonissima lo stesso!

  3. #5 by MANU on March 15, 2013 - 11:52 pm

    Beh, ora ti tocca pubblicare tutte le altre 11 ricette del calendario! Bacio e grazie per questa tua condivisione! Manu

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