I prodotti di bellezza, il bagno zen e la spazzolata della pelle a secco che è meglio del caffé

Avrei potuto intitolare questo post: come sconfiggere la cellulite gratis o quasi per aumentare un po’ gli accessi al blog ma sinceramente è un titolo talmente brutto che non ce l’ho fatta. Inoltre questa storia della cellulite è un po’ un effetto secondario della buona abitudine che ho ripreso da un paio di mesetti, anche se so che in tempo di mare per molti diventa prioritario occuparsi dell’aspetto della propria pelle.

Mi sento sempre un po’ ridicola quando mi metto a scrivere consigli da rivista femminile su questo blog ma lo scopo è opposto, e spero che si capisca. Viene dal mio continuo e frustrato desiderio di avere un bagno perfetto.

E com’è il mio bagno perfetto? E’ un bagno ecologico in cui troneggiano pochissimi prodotti indispensabili, a base naturale, e quei pochi in confezioni riciclabili, eleganti e molto zen (sarà possibile?) e qualche accessorio che mi duri una vita, naturalissimi anche quelli, in legno, corno, bambù e tutti quei materiali lì, le mie salviette di cotone lavabili e chiaramente un arredamento anche quello molto minimale, arredato principalmente anche lì di legno e bambù e asciugamani chiari in cotone biologico che non si sporcano mai e che rimangono soffici e morbidi nonostante il mio uso parco dell’ammorbidente bio di Officina Naturae.

E invece poi ho un bagno con scaffali in filo metallico e asciugamani bordeaux e salmone ed è pieno di prodotti come tutti, no, forse un po’ meno di altri, visto che ho la regola salvaspazio, salvarifiuti e salvasoldi di non comprare un prodotto nuovo dello stesso genere finché non ho finito quello precedente.

E se non ho tempo di ricomprarmelo a breve, provo varie alternative prelevate dalla cucina o esaurisco campioncini e regali. E così capita che per vari giorni mi strucco con lo yogurt invece del latte detergente, mi sciacquo i capelli con acqua e aceto invece del balsamo, uso la crema per le mani che giace lì da mesi come crema per il corpo e un asciugamano umido arrotolato per fare il peeling.

A volte così capisco di poter fare a meno di quel prodotto, ad esempio scrub e maschere non li compro proprio più, uso le salviette umide oppure le compongo sul momento con olio e zucchero o sale, argilla ventilata, yogurt e cose simili. Il miglioramento c’è stato e la maggior parte dei prodotti di tutta la famiglia stanno in un unico cestino vicino agli asciugamani. Siamo lungi dal bagno perfetto zen ma ora ho posto anche per alcune piante (no, niente sabbia e rastrelli, è un bagno zen fino ad un certo punto).

Fine della premessa. Spero quindi capiate l’enfasi che metto nell’annunciarvi questa buona pratica mattutina che risveglia la pelle, aiuta a eliminare le cellule morte, riattiva la circolazione, diminuisce la cellulite e costa… una spazzola.

Si chiama skin dry brushing, serve per riattivare il sistema linfatico e se cercate su youtube ci sono vari video che spiegano come procedere. Si tratta di spazzolarsi a secco la pelle con una spazzola naturale per il corpo seguendo un certo schema. Io la mia spazzola l’ho comprata al supermercato, una di quelle spazzole ovali con il manico in legno staccabile che dovrebbero servire per la schiena. Si parte dalle piante dei piedi e si risale fino al cuore, poi le braccia, il petto sempre verso il cuore. Io lo faccio per cinque minuti, altrimenti se va per le lunghe tendo a saltarlo ed è un peccato perché poi l’effetto collaterale è che mi sveglia più del caffé.

E infatti, nonostante durante l’inverno avessi un po’ lasciato perdere, il mese scorso, un po’ preoccupata dai danni provocati dai mesi freddi e dal diradarsi degli allenamenti, mi sono messa d’impegno e ho cominciato il mio dry skin brushing mattutino. Va fatto con un po’ di energia ma senza chiaramente strapazzare la pelle, prima della doccia, ed è una bella sveglia per l’organismo. E’ solo una mia supposizione, ma penso che mettere la pelle in movimento di prima mattina aiuti il metabolismo e la circolazione ed è quindi di gran aiuto dopo il riposo notturno. E sarà suggestione, ma io i risultati li ho visti, come se tutto il mio corpo respirasse meglio e quindi fosse più tonico e meno asfittico. Con solo una spazzola, che vi durerà degli anni, non produce rifiuti e sta bene in qualsiasi bagno che possiate desiderare, zen o meno zen.

  1. #1 by manu on July 29, 2013 - 10:37 pm

    Grazie Lisa! Lo schema dice di spazzolare anche il viso.. @__@ …Tu lo fai? Abbraccione!

    • #2 by Lisa on July 30, 2013 - 2:38 pm

      In realtà no, non me la passo sul viso, ma sul collo sì. Anche sulla pancia la passo circolarmente perché ho imparato così. Abbraccione anche a te!

  2. #3 by Tibisay on July 31, 2013 - 8:06 am

    Da ragazze con una spazzolini molto morbida spazzolavo anche il viso… Fa benissimo!

  1. Acqua preziosa | Lo stretto indispensabile

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