Archive for May, 2012

Piovono rane

I bimbi sono a casa, niente scuola dell’infanzia fino a Lunedì, il comune si prende il suo tempo per controllare gli edifici. Vecchi amici e parenti mi chiamano per sapere se sto bene, ma a casa non è caduto neanche il libro in bilico sul comodino, e le plafoniere sono ben salde al soffitto. Però il pavimento ondeggia quasi di continuo e se sei in ascensore fai din don tipo campanella e gli amici poco più in là dormono in macchina, o dai parenti, e tremano forte. Le piaghe d’Egitto oggi si chiamano crisi, fallimenti, suicidi, terremoti, tumori. Tra poco pioveranno rane sulle magnolie ma per me la terra può pure tremare, che tanto che siamo su una palla calda e fangosa lanciata a 106mila km circa ci penso un minuto sì e uno no anche quando sento il baricentro ben saldo. Però ho almeno due maglioncini da fotografare, la ricetta della torta al cioccolato da scrivere, lavori interessanti da finire e una fiera da preparare, e il progetto di cambiare questo grumo fangoso, qui ed ora. Come i bimbi che si infilano la mattina nel lettone con la scusa che ho bisogno delle loro coccole e tanto non ci può essere niente di più eterno, sempre qui ed ora. Piovono rane, il cielo è verde, il mar rosso si stende davanti a noi, e stavolta toccherà nuotare.

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